Buongiorno,

con il post di oggi ti spiego un’altra piattaforma per fare annunci pubblicitari: Google Adwords.

Google è il motore di ricerca più grande al mondo, possiede YouTube, possiede i dati praticamente di tutti al mondo perché chiunque l’ha usato almeno una volta e quindi può con estrema precisione aiutarti a apparire davanti ai clienti. 

Rispetto a Facebook è molto più efficace poiché l’utente che sta cercando in Google è già interessato, invece su Facebook, anche se il target è quello giusto, sei tu a proporre il prodotto/servizio a utenti che in quel momento non hanno nessuna esigenza, pertanto su Google diventi la ”preda” che deve essere trovata dai potenziali clienti.

A mio parere, l’unico caso in cui è utile spendere di più su Facebook è il caso in cui hai prodotti di larghissimo consumo: per esempio una pizzeria, un ristorante, un negozio di abbigliamento, ecc..  Per quanto riguarda invece settori un po’ più di nicchia, come ad esempio il medico, l’avvocato, ecc.. è molto più probabile che siano le persone a cercare questi servizi, quindi in questi casi conviene destinare più budget a Big G.

La piattaforma utilizzata per promuovere il tuo sito in Google si chiama Google AdWords. Per utilizzarla basta registrarti con un account Gmail ed il gioco è fatto.

Creare una nuova campagna è un’operazione molto semplice, con molte analogie rispetto alle campagne Facebook, infatti sarà possibile scegliere:

Ma la vera differenza tra le due piattaforme sta nella ricerca delle parole chiave, in sostanza le parole che gli utenti digitano e, ovviamente, per le quali vuoi essere trovato e apparire nei primi risultati. Un buon consiglio è spendere più tempo possibile per creare una lista ben fatta di parole chiave, così da fare il lavoro solo una volta. Google ti viene in aiuto anche questa volta con lo Strumento di pianificazione delle parole chiave, il quale mostra quanto viene cercata una determinata parole chiave, la concorrenza, il costo, ecc…

Non fare l’errore di aggiungere parole chiave che attraggono utenti troppo lontani dal tuo prodotto/servizio; tante parole sì, che siano però strettamente correlate con quello che vendi, perché Google si paga a click, quindi se utenti sbagliati o non interessati cliccano si bruceranno in breve tempo il budget della campagna

Fatta questa operazione tanto noiosa quanto importante puoi settare i vari parametri e lanciare la campagna

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